Progetto Igiene

Nei villaggi dell’Apurimac, posti ad una altitudine che varia tra i 3.300 ed i 4.500 m slm, vivono i Quechua, diretti discendenti degli Incas.

Vivono in misere capanne senza un pavimento e coperte da un tetto di paglia. Un minuscolo focolare, formato da alcune pietre, serve da riscaldamento e per cucinare.
A queste altezze non esiste legna da tagliare per cui il combustibile è usato lo sterco secco degli animali seccato e, come fonte di acqua, qualche misera pozza in mezzo a pascoli.
Inoltre molti bambini, dovendo aiutare i genitori nel lavoro dei campi o a pascolare gli animali, non vanno neppure a scuola per cui non apprendono neppure i comportamenti basilari di igiene: la pulizia della persona e la bollitura dell’acqua (normalmente piena di parassiti) prima dell’uso.
Per tutto questo è davvero importante far conoscere i più elementari principi di igiene, cominciando dalla persona.

Metodi
» Lezioni di igiene sono organizzate dai partecipanti alle missioni dell’Associazione, direttamente nelle scuole o nelle “piazze” dei villaggi.
» Viene anche fornito materiale didattico (in lingua spagnola e quechua, la lingua parlata dalle popolazioni indigene dell’Apurimac) da affiggere alle pareti delle aule in maniera che giornalmente possa ricordare ai ragazzi le più elementari norme di igiene dei denti e della persona.
» Distribuzione di kits per l’igiene personale e dei denti dopo le lezione e dimostrazione pratica dell’uso degli stessi.

Materiali necessari
» Kits per l’igiene dei denti: spazzolino e dentifricio (da acquistare in Perù).
» Kits per l’igiene della persona: saponetta (da acquistare in Perù).
Operatività
» In ogni missione vengono consegnati kits ad 800 bambini.

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Valerio Ramadori, infermiere, impartisce lezioni di igiene dei denti

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